Dio viene prima del mio lavoro
Remo
Testimonianza scritta da Remo
Per una Ditta a vocazione commerciale la fiera espositiva dei propri prodotti corrisponde ad un impegno inderogabile, un’occasione unica da sfruttare al massimo per raccogliere un importante frutto fatto di contatti e possibilmente di contratti!Il primo week-and di febbraio la ditta nella quale lavoro è stata impegnata in una fiera di questo genere e io, come venditore sono stato chiamato a dare il mio contributo in termini di disponibilità di tempo e professionalità.Certo, sono riconosciuto da tutti come un bravo venditore, ma a chiunque vuole conoscere il segreto del mio successo non nego che tutto quel che faccio è solamente Grazia di DIO, gli elogi vanno fatti solo a Lui! L’impegno della fiera includeva tutta la giornata di domenica: dalle ore 8e30 del mattino avrei dovuto presentarmi per l’apertura dello stand, dopodiché, alle 9 in punto sarei dovuto essere pronto per l’apertura di questo importante evento.Come Cristiano però mi attendeva un impegno che il mio cuore considerava assai più importante, un’ appuntamento Divino: il culto domenicale!Cosa fare? Mano a mano che il giorno dell’ inizio della fiera si avvicinava molti pensieri negativi venivano a tentarmi dicendo:”pensa a cosa farà il tuo datore di lavoro quando non ti vedrà arrivare all’orario stabilito, di certo è da incosciente andare al culto…”, “pensa ai tuoi colleghi, a come si metteranno a sparlare di te…”, “pensa ai contatti che ti verranno a mancare e i contratti... ?!”…“forse verrai anche licenziato se non ti presenti!”.In questa tenebra di pensieri negativi Dio solo poteva fare luce sul da farsi, così ho cercato aiuto in Lui e sono andato dal mio pastore per consultarmi.Il colloquio con il pastore è stato molto veloce ed esaustivo, mi ha detto solamente:”Remo, lo sai, Dio viene prima di ogni cosa!”… Come ribadire? Non potevo certo mettermi a contrattare! DIO voleva il primo posto, quello che Gli spetta!ornato a casa nei giorni seguenti ci fu grande combattimento di fede: con l'aiuto convenevole di mia moglie iniziai a proclamare che DIO onora quelli che lo onorano (Salmo 15:4) e così sentivo crescere nel mio cuore una certezza che si opponeva a tutti quei pensieri negativi. Arrivato al sabato prima del grande evento ero certo di quello che stavo facendo……la domenica mattina, con una fresca serenità, la mia famiglia e io ci siamo recati al culto per onorare DIO ed è stato un momento speciale alla Sua presenza, il mio cuore era forte perchè sapvo (nello spirito) che DIO era in controllo della mia vita e si sarebbe curato di me in ogni dettaglio.A mezzogiorno appena finito il servizio domenicale ho raggiunto la fiera il più velocemente possibile.Parcheggiata l’automobile nel primo posto disponibile mi sono messo a correre per raggiungere velocemente lo stand, appena raggiunto lo stand ecco il mio datore di lavoro! Non sapevo come giustificargli l’accaduto ma Dio mi ha guidato a dirgli: “ Ti chiedo perdono del mio ritardo ma tu sai che sono un cristiano e che la domenica tengo moltissimo a non mancare al culto in chiesa.” I suoi occhi mi guardavano diritto e ci fu un lungo istante di silenzio, dopodiché la sua bocca si è aperta per dire qualcosa che non mi sarei mai aspettato in quella situazione, disse:”...Bravo, ti do ragione di quello che hai fatto.” Ora ero io in silenzio davanti a quella inaspettata reazione.Qualche istante dopo ripresi:” Io credo che ora Dio ci benedirà grandemente in questa fiera.” Lui fece un gesto di approvazione.La fiera è proseguita nei tre giorni successivi e il raccolto di contatti e contratti è stato abbondante e addirittura sorprendente! Questo raccolto è stato il frutto del mettere DIO al primo posto.
Luca 12:22 Poi disse ai suoi discepoli: «Perciò vi dico: Non siate in ansia per la vostra vita di che mangerete, né per il vostro corpo di che vi vestirete. 23 La vita vale più del nutrimento e il corpo più del vestito. 24 Osservate i corvi, essi non seminano e non mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre; ebbene, voi valete molto più degli uccelli. 25 E chi di voi può con la sua ansietà aggiungere alla sua statura un sol cubito? 26 Se dunque non potete far neppure ciò che è minimo, perché siete in ansia per il resto? 27 Osservate come crescono i gigli: essi non lavorano e non filano; eppure io vi dico che Salomone stesso, in tutta la sua gloria, non fu vestito come uno di loro. 28 Ora se Dio riveste così l'erba che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto maggiormente rivestirà voi, o gente di poca fede? 29 Inoltre non cercate che cosa mangerete o che cosa berrete, e non ne state in ansia, 30 perché le genti del mondo cercano tutte queste cose, ma il Padre vostro sa che voi ne avete bisogno. 31 Cercate piuttosto il regno di Dio, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. 32 Non temere, o piccol gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno. 33 Vendete i vostri beni e dateli in elemosina; fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove il ladro non giunge e la tignola non rode. 34 Poiché dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore».